MONDOMERLOT 2012

LA NAVE SCUOLA ALLA 13° EDIZIONE

Il Merlot è il vino che solitamente consente ai neofiti di avvicinarsi con soddisfazione al vino. Parlarne in generale è certamente sbagliato: è un vino ubiquitario che viene ovunque lo metti: ma non è detto che venga uguale. Assaggiare i vini in degustazione alla  13 Mostra dei Merlot d’Italia – MondoMerlot ne dà un chiaro esempio.

Tuttavia è un vino che, nella sua fascia accessibile, diciamo entro i 30 €, ha delle caratteristiche che rendono le bottiglie riconoscibili: il colore va dal violaceo al granato, di solito  in toni vivaci. I profumi sono fruttati e vanigliati, dato l’affinamento  in legno. In bocca di solito i piccoli frutti rossi, nelle versioni più giovani ecco tannini aggressivi e sapori balsamici, negli esemplari più datati si trovano bouquet di evoluzione ed i sapori del tabacco del cuoio e della liquirizia.

Ma soprattutto è un vino dove è piuttosto facile scoprire sentori ed aromi, ed anche per chi comincia è facile. Per questo è un po’ una nave scuola, una cosa che va bene per iniziare. Dopo si tende ad avvicinarsi a vini più complessi, più spinosi, Diciamo che è un vino col tacco 12: interessa subito, poi si cercano -anche- altre cose.

Questa sua caratteristica è però, quantomeno in Italia, uno dei fattori che ne ha decretato una fama poco commendevole. In realtà, se si va a vedere all’estero, i vini più costosi sono merlot, come il francese Petrus. Ma è anche indicativo il fatto che uno dei vini premiati, il Vigna Dominin della azienda agricola Meroi Davino,che  trova  mercato soprattutto in Giappone, sia venduto intorno agli 80 – 100 Euro. Secondo la mia (modesta) opinione deve venderlo così in Giappone, altrimenti chi volete che se lo compri se lo proponesse a 18 € (che è quello che vale secondo il mio giudizio, avendolo assaggiato).

Insomma un vino dalla grandissima estensione, sia come luoghi dove lo coltivano, sia come qualità, sia come prezzo.

Aver fatto la manifestazione su questo vitigno è stata una bella scommessa dei Naldenéri, anche se mi viene da dire che come sensazione mi sembra che si stia attenuando. Rispetto agli anni scorsi, a meno che non sia un effetto generale della crisi che può assolutamente essere, però mi è sembrata un tono minore.

Tuttavia per stare ai vini, ne ho assaggiati di buoni e di buonissimi. Sia alla serata della premiazione , dove sono stato per la seconda volta dopo l’anno scorso, sia domenica mattina alla degustazione della mia Confraternita della Vite e del Vino (le foto si riferiscono a quelli).

Io credo che sia giusto dire due parole sui vini che ho assaggiato e sulle impressioni che ne ho tratto. Per questo rinvio ad un altro post le idee che ho raccolto.

Ultima cosa: il Mondo Merlot è un po’ anche l’evento che funge da compleanno per l’Osservatorio. Il primo articolo scritto fu infatti a seguito della partecipazione al Mondo Merlot di tre anni fa.

Un saluto dal vostro Primo Oratore

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