L’AFFARONE CHE NON TI ASPETTI

DOMAINE DE LA SOLITUDE – BLANC 2008

L’anno scorso, all’ultimo giorno della mia vacanza in Provenza, sono passato al supermercato per comperare qualche vino da bere poi, in ricordo della bella vacanza, insieme con gli amici.

Come target ho scelto alcuni vini al di sotto del 10 € di prezzo, secondo le consuetudini della FIBESS.

Una bottiglia è rimasta dimenticata ed è ricomparsa l’altro ieri. Ovviamente per festeggiare la riesumazione l’ho aperta ad uno dei soliti aperitivi del pomeriggio ed ho così assaggiato un bianco spettacolare.

E’ piaciuto a tutti i miei commensali, eravamo in 6, tre donne e tre maschi. Sorprendentissimi i profumi di albicocca e di ananas molto dolce che letteralmente si sprigionavano dal bicchiere. In particolare le tre donne hanno detto un sonoro “però!” di sorpresa.

Anche in bocca veramente grande, niente affatto acido, come invece ricordavamo quasi tutti i vini bianchi francesi provenzali, ma rotondo e non impetuoso. Il vino è composto da Sauvignon 55 % e Semillon 45 %. Il Semillon è un vino che non si produce in Italia, viene utilizzato, vista la sua felice capacità di botritizzarsi, anche per il mitico Sauternes. Tuttavia pur non conoscendolo bene, debbo dire che le sue caratteristiche spiccavano grandemente sul sauvignon, che si direbbe un vitigno che lascia l’impronta, invece in questo caso praticamente manco si sentiva.

Viene prodotto nella regione viticola delle Graves Pessac-Leognan, che sta a sud di Bordeaux sulla riva sinistra del fiume  Garonna. Una regione nota in tutto il mondo per i vini rossi, i mitici bordolesi.

Però, se posso dirlo, la soddisfazione maggiore l’ho avuta oggi, cioè due giorni dopo: ho cercato su internet e salta fuori che questa è una bottiglia il cui prezzo si aggira intorno al 17 €: io l’ho pagato intorno agli 8 Euro, se non ricordo male, ma sicuramente sotto i 10, perchè quello era il target.

Eh, sono soddisfazioni bere un vino, buonissimo, che lascia a bocca aperta le signore, e pagarlo 10 euro in meno del prezzo del listino. Chissà, magari quel supermercato faceva la promozione, però un vino veramente da ricordare a un prezzo così. I Francesi ci sanno proprio fare, e noi italiani sappiamo cogliere le occasioni.

Un saluto dal vostro Primo Oratore.

Annunci