SECONDA GIORNATA NAZIONALE DELLA CULTURA DEL VINO

CON L’A.I.S. A ROVERETO IL 26 MAGGIO 2012

Su Trentino Wine Blog troverete tutte le informazioni ed un breve commento della manifestazione che l’AIS (Associazione Italiana Sommelier) metterà in scena sabato prossimo a Rovereto.

All’interno di questa manifestazione vi è un piatto ricco: la Degustazione dei millesimati Ferrari non dosati.

La tipologia degli spumanti non dosati merita un piccolo approfondimento.

L’ultima operazione nella lavorazione dello spumante è l’aggiunta della liqueur d’expedition o liqueur de dosage. Si dice d’expedition perchè è proprio l’ultima cosa prima di spedire lo spumante al consumo. In effetti al momento della sboccatura dello spumante una piccola quantità di liquido va perduta. Viene perciò aggiunto un pochino di una miscela costituita da zucchero di canna, vino vecchio e, qualche volta, piccole quantità di brandy. Questa piccola aggiunta di liquidi estranei conferisce allo spumante un gusto ed un timbro particolare, specifico della casa produttrice, e determina anche la nomenclatura dello spumante stesso (extra brut, brut, extra dry, dry o sec, demi-sec o dolce-doux).

Tuttavia è anche possibile che la quantità di spumante perduta nella sboccatura sia ricolmata con spumante dello stesso tipo, cosicchè avremo un prodotto estremamente secco ed acidulo in quanto sostanzialmente la fermentazione ha consumato tutti gli zuccheri presenti e null’altro viene aggiunto.

(per questa spiegazione mi sono rifatto al testo “Spumante Trentino – Storie di Uomini, Cantine, Talento” – di Andrea Andreotti)

Questa è una tipologia di spumante che sta incontrando sempre più consenso.

Ma veniamo a noi. Alla degustazione dell ‘AIS non è stato invitato nessun giornalista né nessuna testata giornalistica locale, ad eccezione di Trentino Wine Blog. Tuttavia, come tutti sanno, il TWB per scelta è un blog dove gli autori preferiscono agire senza aver palesato la propria identità.

Quindi si poneva un problema, perchè naturalmente la partecipazione di uno degli autori avrebbe posto fine all’incanto della loro velatura. E quindi essi mi hanno contattato per mail, io infatti non li conosco personalmente, e mi hanno chiesto se fossi interessato a partecipare in loro rappresentanza e di scrivere poi una breve relazioncina da pubblicare su TWB.

Debbo dire che è stato un piacere -visto quello che mi aspetta ad assaggiare spumanti Ferrari così pregiati- ma anche un onore per essere stato prescelto da gente così in gamba.

Perchè, bisognerà pur dirlo, il Trentino Wine Blog è la vera novità significativa nel mondo del vino. E’ diretto e tagliente, affronta questo specifico ambito della realtà trentina con un piglio ed un’acutezza che è poco frequente nella cosiddetta stampa libera. Perchè, naturalmente, tutti coloro che operano professionalmente o come munus nel campo del vino, hanno un interesse che intendono difendere, e chi è più debole o si sente tale tende a rispettare e compiacere il più forte.

Trentino Wine Blog invece, pur rispettando tutti, non compiace e non fa sconti a nessuno e questo nel nostro Trentino sempre un po’ paludato non fa altro che bene.

Posso dire queste cose in maniera liberissima: io non ho mai scritto finora su Trentino Wine Blog, anche perchè non avrebbe senso: la mia scelta è diversa dalla loro, io non appartengo a questo mondo del vino, salvo che come Osservatore esterno e semplice consumatore (da qui il nome di questo Blog). Inoltre ho disposto la linea dell’Osservatorio come un luogo di incontro pacato ed aperto dove si possono esprimere opinioni in tranquillità ma mostrando la propria identità, e senza lo spirito di battaglia che -peraltro- tanto mi piace sul TWB.

La loro scelta diversa però è preziosa per il Trentino e per il vino Trentino. Sono contento che l’AIS incominci a riconoscerlo. Sono contento anche perchè, umanamente, so quanto è faticoso tenere un blog, e quindi vedere qualche riconoscimento farà sicuramente piacere ai cari Cosimi del Trentino Wine Blog.

Un saluto dal vostro Primo Oratore.

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