LA SECONDA RAGIONE

DELLA RIAPERTURA DEL BLOG

In un post precedente ho spiegato una delle ragioni della sospensione (avvenuta nel primo trimestre del 2012) dell’Osservatorio del Vino.

Solo a chi è curioso conviene leggere questo post perchè non parlerà come consuetudine di vino.

Dunque: tenere un blog è anche una grande fatica.

Si deve impegnarsi su due filoni di problemi, quello informatico e quello dei contenuti. Quello informatico non è da ridere, anzi: bisogna incominciare a progettare un blog, partendo dal nulla – io non sapevo nemmeno cosa era esattamente ed ho cercato su wikipedia, quanti termini nuovi, concetti incomprensibili ecc.! Ancora adesso tante cose non le so e non ho il tempo di impararle e quindi si va avanti così.

La piattaforma del vecchio Splinder era più adatta a far parte di una community non aveva le potenzialità di WordPress, e per anni ho scritto “al buio” senza nemmeno sapere se qualcuno mi leggesse. Il passaggio su WordPress è stato divertente ma alla fine più faticoso.

Quello dei contenuti invece almeno all’inizio era più semplice, perchè non avevo ancora detto NULLA, e quindi le cose da dire erano molte. Poi però in gennaio ho incominciato a rendermi conto che mi ero preso un trip, controllavo spesso se avessi più o meno lettori di prima, se avevo dei commenti da autorizzare, insomma un vortice di curiosità assolutamente incongrua. In effetti gli accessi crescevano, ed anche bene, ma, c’era (e c’è) un ma.

Il blog non era nato per assorbirmi così tanto e men che meno per trasformarsi in un “lavoro”. Io non volevo questo, perchè, come ormai dovrebbe essere chiaro, il vino non è così centrale nella mia vita. Il vino mi piace come bevanda dell’amicizia e della cultura e mi piace scrivere anche per tenermi allenato nella scrittura, perchè la scrittura e le lettere sono state il maggiore interesse della mia vita (tolti ovviamente gli affetti ma non c’è bisogno di dirlo). Il vino mi ha fatto incontrare persone nuove e stringere rapporti ai quali ora tengo tantissimo. Penso ad alcuni amici della Confraternita della Vite e del Vino, ma anche ad altri che ho conosciuto attraverso la FIBESS o altri blog (per quanto non tutti proprio di persona visto che alcuni hanno … il passamontagna).

Dunque attraverso il blog questo mondo è diventato importante nella mia vita, più di quanto avrei pensato, però è un dilemma visto che non ho materialmente il tempo di dedicarvi così tanto tempo.

Per questo mi sono preso una pausa per ripensarci. E dopo averci molto pensato, ho deciso di riaprire, ma su presupposti diversi. Ho intenzione di scrivere meno, perchè non mi va di assillarmi a ricercare argomenti o storie: scriverò quello che mi piace, come avevo intenzione all’inizio, e come ho fatto per tanto tempo. Ho intenzione di continuare ad utilizzare il mio stile, pur così poco adatto alla veloce comunicazione di internet.

Ed ho intenzione, qui in chiusura, di ringraziare tutti coloro che mi hanno incitato e sostenuto affinchè andassi avanti.

Ho ricevuto moltissime attestazioni: qui ringrazierò in particolare solamente Angelo Rossi, Capitolare della Confraternita, gli sconosciuti autori di Trentino Wine Blog, il sig. Giuliano ed Armin Kobler : sono coloro che mi hanno esortato pubblicamente. Armin mi ha detto di considerare il blog come un biotopo, una definizione che ho gradito molto. Un ringraziamento cumulativo, ma veramente di cuore, ai non pochi che mi hanno chiesto di continuare in privato o per mail.

Un saluto dal vostro Primo Oratore.

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2 commenti on “LA SECONDA RAGIONE”

  1. Giuliano ha detto:

    Grazie a te che riprendi questa preziosa iniziativa.
    Un cordiale saluto.

  2. Primo Oratore ha detto:

    Anche il tuo commento ha aiutato. Non temere, se ne avrai voglia, di farne altri. Come vedi questo blog è votato alla pacatezza (pure troppa!).