CONFRATERNITA CONTINUA

CAMBIA POCO

Sabato 21 aprile  ho votato per l’elezione del Capitolo della mia Confraternita.

Lo stile di questa associazione mi piace, con le sue ritualità un po’ pasticcione, con il suo tradizionalismo ed una certa dose di realismo conservatore. Tutte queste cose sono venute fuori anche nel momento, importante, di rinnovo del Capitolo, che è l’organo deputato, secondo lo statuto dell’Associazione, ad assumere la “direzione generale della Confraternita e delle sue attività”.

Il capitolo è stato rinnovato sostanzialmente in blocco. Solo due membri sono stati sostituiti, in quanto si erano detti indisponibili; sono entrati  altri due Confratelli caratterizzati da un forte continuismo. Uno dei due infatti è un cavallo di ritorno, mentre l’altra ha svolto per tanto tempo un servizio importante tanto che si poteva considerarla di fatto già onorata della carica anche se formalmente non ce l’aveva. Comunque dell’elezione della Consorella Roberta sono contento, ed è la nota più positiva.

Sono veramente dispiaciuto invece della mancata elezione del mio amico Giorgio, che aveva fatto un discorso metodologico che io avevo apprezzato, e di almeno uno fra i tre giovani che si erano detti disponibili.

Uno di questi, Luca, aveva anche posto all’attenzione una cosa che interessa molto anche a me: fare anche qualche iniziativa in orari accessibili a chi lavora, dato che progettare incontri o degustazioni alle 16.00 del pomeriggio significa escludere chi a quell’ora deve lavorare.

Ma in generale i giovani mi sembravano portatori di un po’ di novità che in questo momento di effervescenza non sarebbe stata sprecata. Attenzione, io non sono a favore dei giovani tout court, visto che preferisco un vecchio bravo ad un giovane incapace; ma quelli che si erano detti disponibili erano e sono tutt’altro che incapaci, come dimostra il loro successo professionale e  per questo io li avrei preferiti a quelli che pur bravi hanno già ricoperto quella carica ed hanno gia mostrato le loro qualità.

Adesso comunque l’elezione è avvenuta, in un modo senza dubbio regolare, e in un clima sereno. “Ciò che è reale è razionale” (Hegel) quindi deve andare bene così.

Spero che nei prossimi tre anni il Capitolo ed il Gran Maestro, e questa è una cosa che ho anche detto in Assemblea, prendano la parola e non restino afasici come qualche volta da ultimo è capitato: ad esempio all’ultima Mostra dei Vini del Trentino (2011)  il GM non ha preso la parola, ma Dio sa quanto ci sarebbe stato bisogno! Problemi sul tappeto ce ne sono ancora e si vedono sempre di più atteggiamenti di libertà che contrastano con una certa visione collateralistica che io vedo come una stagione passata e da abbandonare.

Abbiamo autorevolezza, abbiamo idee ed anche quei pochi mezzi che ci consentono di dire la nostra opinione. Non preoccupiamoci se ci sarà da scontentare qualcuno, non è più il momento dell’atteggiamento morbidone che accontenta tutti.

Diciamo la verità, aiutiamo gli altri a capirsi e parliamo anche quando le storie si fanno tese. Avviciniamo chi si sta separando e manteniamo i collegamenti.

In Trentino ci sono interessi molto diversi nell’ambito della produzione del vino, ed è giusto che ciascuno faccia da sè. Ma c’è una parte di interesse comune, che lega tutti, dalla più piccola cantina, alla più grande cooperativa, che è l’interesse del e per il Trentino, che noi possiamo aiutare a salvaguardare, proponendoci come interlocutori credibili per tutti.

In bocca al lupo al nuovo Capitolo.

Un saluto dal vostro Primo Oratore.

 

PS: per chi volesse approfondire, è comparso un articolo anche sul TWBB

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One Comment on “CONFRATERNITA CONTINUA”

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