COMICA FINALE

EFFETTI ESILARANTI ED UNA CONCLUSIONE

L’inizio di un nuovo anno è anche il momento di fare buoni propositi e pianificare le attività.

Prima di sorprendervi, desidero farvi sorridere un po’.

WordPress, come tutte le altre piattaforme presumo,  consente di conoscere quali sono le stringhe di ricerca per arrivare sul blog. Detto in altre parole io so quali parole vengono scritte sui motori di ricerca e che portano al mio blog. La maggioranza è assolutamente neutra ed innocua, ma in qualche caso veramente c’è da sorridere.

Intanto ve le indico qui di seguito, poi due parole di commento poi la comica finale.

è buono spumante ferrari sboccatura anno 2010?

scrittori antichi libri sul vino

dom perignon vintage 1999 è ancora buono nel 2011

vini bianchi barricati elenco e prezzi

quale annata è consigliata per lo chateauneuf du pape

cosa significa don perignon vintage

mi piace il vino

risotto ciuiga

e la legge rsu vigneti francesi

come faccio a sapere se un vino è manipolato

chi sa come si chiama l’enoteca che c’è al casello di trento

è bevibile una bottiglia di teroldego del 2007?

si puo usare olio enologico nei vini bio

9traminer viola

nessuno legge il mio blo

si può regalare dello spumante?

assaggiare vino perche’ ristorante

il tavernello e vino o acqua?

quanto costa lo stand al vinitaly

bellavista rose 2006 sboccatura 2008 è giusto berlo

perchè il moet chandon è giudicato pessimo?

benvero sindromas

maso matrimoni trentino

vino santo trentino nome

Per esempio, io so quale cantina è vicina al Casello di Trento, ma non ho mai avuto modo di scriverne sul blog.

Le domande esistenziali mi piacciono moltissimo, tipo il tavernello è vino o acqua, o se il bellavista rose 2006 sboccatura 2008 è giusto berlo … mah.  Come faccio a sapere se un vino è manipolato: beh direi che un po’ lo sono tutti; usare l’olio enologico nei vini mi sembrerebbe una stranezza effettivamente; un teroldego del 2007 lo considererei sicuramente bevibile, anche del 2008 o del 2006 se si vuole. Credo senz’altro che si possa regalare spumante. Il don perignon non so se sia il parroco di qualche parrocchia di Trento, il Dom però è sicuramente un gran spumante.

Mi piace il vino, è una stringa di ricerca che farei senz’altro mia.

Vabbè, insomma misteri della rete.

Misteri che tuttavia non scoprirò più. Ho intenzione di cessare le pubblicazioni di questo sito. Dopo quasi due anni e mezzo di pubblicazioni ho come la sensazione di aver detto tutto quello che volevo dire. Il tempo libero che ho è poco, e dedicarlo ad un’attività che con l’andare del tempo è diventata sempre più una specie di “dovere” non mi dava più soddisfazione. Non è da me, e sentivo dentro di me questa esperienza sempre più distante e sempre meno significativa.

Quindi ho deciso di chiudere questo osservatorio.

Ringrazio tutti, ma proprio tutti, quelli che mi hanno fatto la cortesia di visitarmi, e quelli che hanno avuto la pazienza di leggermi. Ringrazio più di tutti quelli che l’hanno fatto con continuità e quelli che hanno trovato il tempo e la gentilezza di lasciare un commento. Fa sempre così piacere leggere quello che gli altri scrivono di noi!

Questo blog non ha un erede.

Se però volete continuare a leggere del vino trentino, i Blog che rimangono e che a me sono piaciuti sono 2:

Trentino Wine Blog – di Cosimo Piovasco di Rondò;

Enophilia di Andrea Aldrighetti;

due blogger che non conosco personalmente (il primo è anonimo, fra l’altro) ma i cui scritti ho seguito con molta attenzione e gradito.

C’è anche un terzo blog trentino: è “Geisha Gourmet“; tratta questo mondo con un taglio glam che non è nelle mie corde, ma sarebbe veramente ingiusto far finta che non ci sia.

Ciao a tutti.

Un ultimo saluto dal vostro Primo Oratore

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6 commenti on “COMICA FINALE”

  1. Angelo Rossi ha detto:

    Caro Giorgio, alias PO, riscrivo oggi un commento che pensavo di aver postato l’altro ieri, ma che per una di quelle strane cose della rete, non è giunto a destinazione. Non sarà la stessa cosa perché nel frattempo mi sono ripreso. Infatti ti dicevo di essere rimasto basito nell’apprendere della tua decisione di lasciare. Dicevo di capire le tue motivazioni, ma di non volermi rassegnare alla perdita di una palestra come la tua. Di blog, al pari di tutte le testate giornalistiche, ce ne sono a decine, con la differenza che per essere in rete non bisogna appartenere ad una casta (degli editori, dei giornalisti, ecc.) per scrivervi. Sono un’espressione di libertà, il sommo dei valori. Il tuo blog, PO, aveva il merito del rigore e dell’onestà intellettuale, approfondiva i temi e informava i lettori, senza polemiche o insulti. Insomma, lo vedevo come il blog adatto al momento che stiamo vivendo, una fase di analisi e di rilancio del pensiero vitivinicolo, alla Mario Monti, per intenderci.
    Mancherà soprattutto al Trentino che perde un’occasione d’apertura e di confronto. Vorrei tanto che tu fossi subissato di proposte, di pressioni per ritornare sulla tua decisione, di aiuto morale e materiale per continuare. Penso agli uffici stampa zeppi di giornalisti…mah. Ma non succederà nulla di tutto ciò e tu, conoscendoti un pò, non te ne ramamricherai perché il tuo impegno non aveva questo scopo, nemmeno recondito. Allora non mi resta, e con me spero tanti, tanti altri, di vederti spuntare altrove, con la tua arguzia, la tua curiosità,il tuo pensiero.
    Ci sentiremo tutti un pò meno soli. Ciao, PO! Arrivederci!

  2. Primo Oratore ha detto:

    Grazie Angelo: queste parole sono davvero gradite, specialmente come provenienti da un esperto della tua levatura!
    Quanto ai commenti ed i commiati saranno tutti sinceramente graditi, tuttavia non me ne aspetto molti. Da un lato non sono tipici di questo blog, che pure ha avuto buoni accessi, e dall’altro lato credo che il “mood” -se così si può dire- di questo spazio abbia fatto capire che di regola non recedo dai miei propositi.
    Grazie ancora, ciao, Giorgio

  3. Salve PO, ho aspettato un po’ prima di lasciarti un commento pubblico. Pensavo potessi tornare sulla tua decisione. Ma vedo che non lo hai fatto. Come già, ti ho scritto in privato, penso che questo sia un peccato. Un gran peccato: ho sempre apprezzato i tuoi contributi, sempre estremamente documentati, sempre acutamente arguti. Ho la sensazione che questa tua decisione costituisca una perdita per il Trentino. E non solo per quello del vino.
    Per il resto ti ringrazio ancora e ti lascio un saluto amichevole. Sperando, comunque, di tornare a leggerti da qualche parte, su qualche sito o su qualche blog.
    Cosimo Piovasco di Rondò

  4. Primo Oratore ha detto:

    Ti ringrazio moltissimo delle parole veramente dolci e gradite.
    E ti perdono anche l’agiografia: non tutti i post erano proprio acutissimi. Ho dovuto inserirne alcuni di leggeri altrimenti diventava tutto troppo malinconico, e non è un aggettivo che va moda di moda nè portafortuna.

    Con l’occasione debbo anche aggiungere che ho ricevuto diversi messaggi personali che invitano a non mollare e ringrazio anche tutti costoro.
    Ma dietro la decisione c’è qualcosa di più profondo. Per intanto insomma è meglio chiudere baracca.
    Per intanto diciamo, poi se tornerà la voglia, si vedrà.
    Grazie.
    Primo Oratore

  5. Giuliano ha detto:

    Gentilissimo Primo Oratore

    noi non ci conosciamo, io sono uno di quelli che ti leggeva e vuoi per la timidezza o per la consapevolezza di essere il re degli ignoranti non commentava, lasciava parlare gli altri molto più bravi e competenti. E come me ce ne saranno sicuramente tanti, non tutti infatti hanno la freddezza di inserire un post di commento, ci vuole conoscenza e due palle per sostenere la critica che si scatena dopo.
    Comunque facendola breve io ti consiglio di non mollare e di andare avanti, di scrivere ancora, ne abbiamo bisogno.
    Grazie.
    Salute!
    Giuliano

  6. Primo Oratore ha detto:

    Gent.mo Giuliano:
    ti ringrazio molto. Fa molto piacere scoprire un mondo di persone che mi leggevano e adesso mi incitano a non mollare.
    Sono cose che fanno pensare, specialmente se consideri che io non sono un professionista in questo mondo di esperti, non sono nemmeno un giornalista; scrivo solo le opinioni di un consumatore che poco a poco si è fatto “il callo”.
    Per ogni cosa, non solo relativamente al vino ma anche come si tiene tecnicamente un blog ho dovuto imparare. E questo è stato un bene. Solo che il tempo è sempre così poco, e da ultimo anche gli argomenti scarseggiano, rischio di dire sempre le stesse cose.
    Comunque, vedremo. Per intanto quantomeno una pausa di riflessione si impone. Certo è che tu con il tuo intervento, gli altri che sono usciti pubblicamente, e quelli che mi hanno scritto una mail confidenziale o direttamente a voce i miei amici della Fibess, ce la state mettendo tutta per farmi recedere, e resistere a tutta questa stima non è facilissimo.
    Ti ringrazio tanto.
    Saluto, Primo Oratore