GRIGOLETTI-BELLI IL MATRIMONIO DEI SAPORI

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Ieri sono stato alla festa della Cantina Grigoletti di Nomi. Per festeggiare insieme ai loro amici ed ai loro clienti i Grigoletti ogni anno fanno una festa aperta a chiunque voglia andare a salutarli e ad assaggiare il loro vino. Negli anni scorsi non ho mai avuto l’occasione di andare, quest’anno invece si. Sono stato in cantina al mattino, con tre amici.

Stavolta i Grigoletti hanno imbarcato nella loro avventura anche la famiglia Belli, di Sopramonte, famosissimi macellai.

E’ stata veramente una bellissima occasione, non tanto per la festa in sè, di questa potranno parlare i diretti interessati. Ma per l’esempio che danno questi Trentini qui.

Si tratta di due imprese familiari, che io non conosco se non come consumatore. Il Belli è la macelleria di Sopramonte da cui ogni estate compero quintali di carne di tutti i tipi per le mie braciolate e per tutto quello che mi serve: qualità altissima. Questo è un blog sul vino, ma se ci fosse un blog sui salumi credo che il Belli avrebbe un posto d’onore.

Dal Carmelo (Grigoletti) ci vado tutti gli anni qui vedete la visita del 2009, qui del 2010, prima l’Osservatorio non c’era. Ci vado sempre proprio in questo periodo, per fare la scorta dei vini da bere a Natale o da regalare ad alcuni amici sicuro di fare bella figura: regalo sempre il San Martim, o se proprio voglio spaccare il Maso Federico. Regalare questi vini di Grigoletti è come condividere con qualcuno un segreto: sono vini noti nell’ambiente degli appassionati, ma non tutti li conoscono e quando li provano restano tutti impressionati, in positivo s’intende.

Dalla florealità e dal fruttato, quest’anno albicocche, del chardonnay l’Opera; dalla vaniglia e dall’acidità, quest’anno superiore al solito, del Retiko il loro uvaggio bianco che sa anche di zafferano, dice il Carmelo; dalla grazia e dall’equilibrio del merlot Antica Vigna, uno dei pochi merlot trentini che io bevo sempre volentieri; ma soprattutto dalla potenza e ricchezza in tutti i sensi del Gonzalier, a mio modo di vedere uno dei migliori tagli bordolesi del Trentino. Ma se volete il vino da tutti i giorni, da consumare a tavola senza pensieri, la loro linea base andrà veramente benissimo.

Insomma ieri mi sono goduto la festa: assaggi a volontà, sia del vino, che in accompagnamento ai panini con gli affettati dei Belli.

Ma non è finita; prima di andare via mi sono fatto offrire da Carmelo in persona, che era indaffaratissimo ma un minuto per me l’ha trovato, il Maso Federico. Questo è un vino dolce e rosso, infrequentissimo, perchè bianchi dolci se ne trovano ed anche il san Martim è ottimo, ma rossi pochi; quest’anno per la prima volta l’affinamento viene fatto in botti di ciliegio, e non posso stare qui a descrivervelo, perchè è veramente un vino superlativo. Ne ho due bozze in cantina, prese ieri, e solo a scrivere questo post mi viene l’acquolina di andare ad aprirmene una. Gli anni scorsi andava bene con la cioccolata, quest’anno credo che vada bene con qualsiasi dolce cioccolatoso.

Basta così. Anzi no.

Vorrei dare due risposte indirette: c’è un tale sedicente Probo che commenta sul Trentino Wine Blog e che dice che, se non capisco male perchè è molto ermetico,  che non serve a niente parlare ma che bisogna bere. Io mi cimento spesso. Ecco la prova, da Grigoletti si beve sempre alla grande, o comunque io lo vado a trovare tutti gli anni. Ma anche provare ad usare la testa, ovviamente con i miei limiti, è bello, posso assicurarlo.

La seconda, sempre a Trentino Wine Blog: questo è un imprenditore che fa un punto d’onore cavarsela con le proprie forze: all’uscita dalla sua cantina sotterranea c’è una iscrizione su pietra che racconta come i lavori se li siano fatti “senza nessun contributo provinciale, come sempre”. In Trentino è una bella prova di forza, e comunque è proprio inusuale, sembra.

Un saluto dal vostro Primo Oratore

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2 commenti on “GRIGOLETTI-BELLI IL MATRIMONIO DEI SAPORI”

  1. Cosimo Piovasco di Rondò ha detto:

    Hai perfettamente ragione. E mi scuso con la famiglia Grigoletti per non aver citato pubblicamente il loro esempio, nel post pubblicato qualche giorno fa. Anche se di questa cosa ne scrissi a suo tempo, da qualche altra parte. Anzi dovrei ancora avere una foto di quella targa, se la trovo la posto. Dovuto!
    CPR

  2. […] è una soprattutto una festa, l’anno scorso mi sono divertito. Ed anche quest’anno ci […]