SCHERZO FINALE – CIAO 2011

FIBESS + SGNACCHERONA

Trinkteam riunito.

In tavola un vino ottenuto in regalo un merlot  “Baglio di Pianetto – Salici 2005”.

E’ buonissimo! Più buono di come ci si immagina un merlot italiano. Largo e potente senza essere pesante. Caldo (14,5% che si sentono benissimo), e anche fresco come vino, lo stiamo bevendo e annotiamo che sembra avere il potenziale per una vita ancora lunghissima – che non avrà. Profumi forti Leggi il seguito di questo post »

Annunci

L’ALTRA FACCIA DEL VINO – DUE

Trilogia  3.2

CONCLUSIONE DELLA TRILOGIA – ALTRI MOTIVI INTORNO AL VINO

Ecco la continuazione del post di ieri.

Il vino comunicato
Di questi tempi si parla poco di vino nella grande comunicazione. La pubblicità generale del vino è pochissima. Alla radio qualche rara volta si sente qualche spot, alla televisione è inesistente. Non so se è per questioni normative o perché non ci credono.
Restano le riviste specializzate ma l’unica credibile (Porthos) non reca pubblicità di vino per scelta editoriale. Molte altre riviste non le ritengo credibili. Le comprano solo gli addetti ai lavori. Leggi il seguito di questo post »


L’ALTRA FACCIA DEL VINO

Trilogia 3.1

OPINIONI DI UN CONSUMATORE

E’ ora di concludere la trilogia dell’imprecisione.
I post precedenti li trovate qui:
Introduzione
– 1.1 Cronache dai vini autoctoni
– 1.2 Cronache dai vini autoctoni – due
– 2.1 Il crollo della convinzione centrale – uno
– 2.2 Vino biologico europeo

In questo ultimo capito lo della saga (o anche sega forse) vorrei parlare di come vedo io il vino oggi. Leggi il seguito di questo post »


LUSSO ACCESSIBILE E VINO

PENSIERO ECONOMICO

Qualche giorno fa sono stato in un ristorante.

E guardando la lista dei vini mi è venuto un pensiero che dovrebbe far agghiacciare i produttori.

Io stesso, nel mio comportamento quotidiano incomincio ad avere dei dubbi a spendere “troppi” soldi per una bottiglia di vino, (diciamo oltre i 45 €).

Non è questione di non potermela permettere. Solo che ho sempre più l’impressione che il vino stia perdendo la battaglia del cosiddetto “lusso accessibile”. Leggi il seguito di questo post »


PINOT NERO FRANCIA E TRENTINO

TRENTO – FRANCIA 1-1 (D.t.s.)

Ho aperto due bottiglie di pinot nero del 2007.

Una a kilometri zero, ed una di sua maestà la Francia.

Pinot nero Zeni (TN) del vigneto Spiazol vigneti delle Dolomiti – Grumo – Trento la prima.

Maranges, Appellation Maranges Controlee Louis Latour a Beaune cóte d’Or la seconda. Che bello il francese per queste cose! Leggi il seguito di questo post »


VINO BIOLOGICO EUROPEO

Trilogia 2.2

IN CAMPAGNA SI, IN CANTINA NO

Questo post, vi avverto che un po’ lungo, è la continuazione di uno precedente. Chi vuole vederlo legga qui

Sono convinto, per esperienza personale, che l’avvento della chimica sia stato vissuto in buona fede e speranza progressista come la liberazione da tante fatiche. Ed infatti, senza generalizzare per carità, ma una coscienza differente sembra ce l’abbiano spesso i vecchi che nella chimica -e senza sapere ciò che gli sta dietro- vedono, magari visceralmente, il superamento di terribili problemi del passato.

Successivamente alcune generazioni di agricoltori -alcuni li conosco personalmente- hanno incominciato a mettere in discussione i trattamenti. Leggi il seguito di questo post »


INTORNO A ZANONI PRESIDENTE TRENTODOC

IL PUNTO DI VISTA DEL CONSUMATORE CONSAPEVOLE E IMPARZIALE

In questi giorni di elezioni, ormai avvenute, del presidente del Trentodoc, se ne sono sentite di ogni.

Per un riepilogo cercate sul sito di Trentino Wine Blog e in particolare qui su quello di Franco Ziliani, ed anche qui.

Fra i tanti discorsi che ho sentito, vi sono due aspetti sui quali vorrei soffermarmi:

1) il significato della scelta dei “piccoli produttori” di eleggere una personalità proveniente dalle coop

2) la qualità del vino e la necessità di cambiare il disciplinare

Leggi il seguito di questo post »